Venerdì 15 e sabato 16 novembre_ore 17.00
Domenica 17 novembre_ore 12.00
Spettacolo
Le avventure di Buovo
tratto da antichi canovacci
Compagnia Famiglia Mancuso (Palermo)
Teatro Carlo Magno

 

L’episodio, liberamente ispirato da antichi canovacci, narra la storia di Buovo che partito da Parigi, dopo aver ricevuto il consenso da parte del re Carlo Magno, intraprende un lungo viaggio in compagnia della moglie Lucietta con lo scopo di far nascere i gemelli che la donna porta in grembo nel territorio di Orsitania. Fermatosi in Portogallo, a causa della nascita prematura dei piccoli, si trova costretto a fronteggiare uno scontro con le truppe inviate da Balante re del Portogallo e nemico dei cristiani. Momenti di terrore e paura pervadono il giovane Buovo che coraggiosamente riesce a mettere in salvo Lucietta ma non i due figli, Onofrio e Bernardo. I due neonati in realtà sono stati però salvati: Onofrio dal mago Merlino e Bernardo dallo stesso re Balante. Passati vent’anni Onofrio, cresciuto con il nome di Malagigi, appresa l’arte delle negromazia, invoca lo spirito Nacalone per conoscere le sue origini che gli vengono rivelate. Nel frattempo Bernardo, cresciuto con il nome di Viviano dal re Balante, viene mandato da questi ad assediare le terre governate da Buovo, padre dei due gemelli. L’intreccio prenderà una piega inaspettata: quando Buovo e Viviano si troveranno l’uno di fronte all’altro inconsapevoli delle reciproche identità, sarà il giovane mago Malgigi che interverrà palesando la verità al padre ed al fratello provocando reazioni contrastanti.

 

 

Compagnia Famiglia Mancuso. È nata per iniziativa di Enzo Mancuso, ultimo discendente della omonima famiglia di pupari che diede inizio alla propria attività a Palermo nel 1928, aprendo un teatrino dell’opera dei pupi nel quartiere Borgo Vecchio di Palermo. Antonino Mancuso, allievo del puparo Pernice, trasferì il suo teatro in diverse zone di Palermo e in vari paesi della provincia, viaggiando a bordo di un camion trasformato in teatro. Fino a quando si ferma a Palermo in piazza don Luigi Sturzo, dove resta fino alla sua morte, nel 1988. Mancuso porta innovazioni agli spettacoli: nelle armature con elmi alla greca e romani. Agli spettacoli partecipano i figli Nino, Pino e Stefano. Suo figlio Nino all’età di 14 anni mette in scena il suo primo ciclo della Storia dei paladini di Francia, in 360 serate, a Misilmeri. Collabora con il padre fino alla sua scomparsa. Nino è ancora oggi abilissimo puparo ed è considerato anche un esperto costruttore. Dei suoi figli soltanto Enzo segue le orme. Enzo, figlio e nipote d’arte, è nato a Palermo nel 1974 ed è l’anima dell’attuale compagnia. Restaura alcuni pupi ereditati dal nonno ed inizia la sua attività nel 1994. Enzo Mancuso, oggi considerato uno dei più solidi pupari palermitani, non si è fermato all’apprendimento delle tecniche della costruzione e della manovra, ma ha approfondito lo studio di vecchi canovacci e perfezionato la tecnica recitativa. La sua compagnia denominata Carlo Magno partecipa per più edizioni ad importanti festival di teatro di figura.

 

 

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Ingresso libero fino a esaurimento posti.
L’ingresso in sala sarà consentito a partire da 1h prima dell’inizio dello spettacolo.
Info: 091.328060

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