51° Festival di Morgana
Sabato 21 novembre_ore 21.15
Domenica 22 novembre_ore 18.00
Le prime imprese di Carlo Magno re in esilio
Compagnia Arte Pupi Fratelli Napoli (Italia)
Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
Prima scena
Camera di un’abitazione a Parigi, in Francia
Lanfroi e Olderigi sono i figli del re Pipino, nati da Falisetta di Magonza. I due assassinano il padre mentre dorme e giurano di uccidere anche il loro fratellastro, Carlotto, che è il legittimo erede al trono. Carlotto entra nella stanza da letto del padre mentre Lanfroi e Olderigi stanno infierendo sul suo corpo ormai senza vita, non accorgendosi della sua presenza. Carlotto fugge per salvarsi.
Seconda scena
Camera di un’abitazione a Saragozza, in Spagna
Sono trascorsi nove anni dalla morte del re Pipino. Carlotto è esule nel regno musulmano di Spagna, insieme al suo balio Morando di Riviera. Sotto i falsi nomi di Mainetto e Ragonese, servono come trincianti di tavola alla mensa dei reali. La principessa Galerana, figlia del re spagnolo Galafro, e Mainetto si innamorano l’una dell’altro e Mainetto dimostra il suo coraggio vincendo da incognito campione la giostra che era stata bandita dal re Galafro per sposare la figlia. È addolorato però perché non può rivelarle la sua vera identità. Come sempre, ogni sera Carlotto e Morando pregano Dio adorandone la croce in una spada appesa al muro. Galerana da un foro praticato nella camera adiacente alla loro ha sentito e visto chi sono. Entra all’improvviso nella stanza e chiede a Morando di battezzarla e sposarla con Carlotto.
Terza scena
Corte di Parigi
Olderigi si è dichiarato re di Francia e suo fratello Lanfroi è diventato gran siniscalco del regno. I due usurpatori sono tranquilli perché credono che Carlotto sia ormai morto e prendono le difese di altri usurpatori: Grifone di Magonza, padre di Gano, e il duca di Borgogna Girado di Frata.
Quarta scena
Corte di Saragozza
Il re Bramante d’Africa, essendo stato rifiutato da Galerana, ha assediato Saragozza. Il suo possente generale Polinoro, armato della pregiata spada Durlindana, ha preso prigionieri re Galafro, i suoi tre figli Marsilio, Balugante e Falserone e Ragonese. Mainetto si fa armare e investire cavaliere da Galerana alla presenza della regina Demetria per affrontare in duello Polinoro e liberare i prigionieri.
Quinta scena
Mura di Saragozza
Mainetto affronta Polinoro, che gli chiede di rivelargli chi sia veramente. Carlotto gli dice che il suo vero nome è Carlo Magno, così chiamato perché fu concepito nel bosco vicino al fiume Magno. Poi uccide in duello Polinoro, conquista la spada Durlindana, taglia la testa al re Bramante e libera i prigionieri.
Sesta scena
Corte di Saragozza
Re Galafro nomina Mainetto suo capitan generale, suscitando le invidie dei figli Marsilio, Balugante e Falserone. Il re Gualfrediano di Getulia, ultimo campione di Bramante, sfida a duello Mainetto e lascia come ostaggio a Saragozza suo figlio Uggieri. Nasce la grande amicizia fra Uggieri e Carlotto.
Settima scena
Mura di Saragozza
Mainetto vince contro Gualfrediano che fa pace con re Galafro. Uggieri chiede al padre di rimanere in Spagna al fianco dell’amico e coetaneo Mainetto.
Ottava scena
Camera in Saragozza
Uggieri svela a Carlotto e Morando la congiura ordita contro di loro dalla regina Demetria e dai tre principi spagnoli. Carlo e Morando decidono di partire nottetempo per la Francia, fermamente intenzionati a riconquistare il trono e a punire gli usurpatori. Uggieri e Galerana li seguono. Galerana, per essere meno riconoscibile e più spedita nei movimenti, vestirà da paggio.
Nona scena
Ponte sul fiume Arga
Marsilio, Balugante e Falserone raggiungono Carlo, Galerana, Morando e Uggieri. Questi arresta i tre fratelli spagnoli, li affronta in duello e li getta nel fiume.
Decima scena
Camera in Baviera
Carlo Magno e Morando si riuniscono con Namo di Baviera e Bernardo di Chiaramonte, i baroni rimasti fedeli alla memoria del padre. Namo presenta a Carlo la sorella Berta, che ha salvato e cresciuto come una figlia dopo la morte di Pipino. Con l’aiuto dei baroni e dei loro eserciti, Carlo marcia alla volta di Parigi per riconquistare il trono.
Undicesima scena
Mura di Parigi
Gran battaglia tra gli eserciti di Carlo e quelli magonzesi e borgognoni degli usurpatori. Milone d’Anglante, futuro padre di Orlando, pianta per primo la bandiera Orifiamma di Carlo sulle mura. Girardo di Frata fuhgge e Grifone di Magonza muore. Carlo uccide Lanfroi e Olderigi ed entra vittorioso a Parigi.
Dodicesima scena
Piazza di Parigi
Trionfo di Carlo Magno e suo discorso solenne, con perdono degli oppositori superstiti e augurio di una nuova epoca di pace e giustizia.

Legge 20 febbraio 2006, n. 77. “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti e degli elementi di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella lista del patrimonio mondiale, posti sotto la tutela dell’Unesco”. “Pupos for All”.