Kheymeh Shab Bazi

" "

51° Festival di Morgana 

Venerdì  13 novembre_ore 20.00

Sabato 14 novembre_ore 18.00

Domenica 15 novembre_ore 11.00

Il Teatro di Marionette Tradizionale Iraniano 

Saina Puppet Theatre Group

Iran

Il Kheymeh Shab Bazi rappresenta una delle vette più alte e affascinanti del teatro di marionette e dei burattini tradizionale iraniano.
Le sue radici storiche risalgono al V secolo del calendario islamico (periodo hijri), epoca in cui questa forma d’arte veniva praticata in modo itinerante nei vicoli, nei mercati, nei bazar e nelle piazze pubbliche, fungendo sia da principale forma di intrattenimento popolare sia da specchio critico della società dell’epoca.
Lo spettacolo si svolge all’interno di una caratteristica tenda in miniatura portatile (kheyme). A differenza del teatro di figura occidentale, nel Kheymeh Shab Bazi il burattinaio opera interamente nascosto dietro le quinte della tenda. L’elemento tecnico distintivo e di straordinario virtuosismo è l’uso del Safir: un piccolo strumento a fiato speciale posizionato in bocca dall’artista, che permette di modulare, alterare e stilizzare la voce per dar vita ai dialoghi acuti, rapidi e inconfondibili dei burattini.
Il cuore drammaturgico della rappresentazione è imperniato sulla figura di Mubarak, il personaggio principale. Caratterizzato da un volto e abiti iconici, Mubarak incarna lo spirito della maschera popolare: attraverso l’uso magistrale della satira pungente, dell’ironia e di un umorismo brillante e immediato, affronta apertamente complesse questioni sociali, politiche ed etiche. 

Saina Puppet Theatre Group
È un’importante compagnia teatrale iraniana, fondata e guidata dal maestro burattinaio Siavash Sattari. Il gruppo si dedica principalmente alla preservazione, alla valorizzazione e al rilancio del Kheimeh Shab Bazi, la forma tradizionale e millenaria di teatro delle marionette a fili dell’Iran.
La sede della compagnia è l’Iran Kheimeh Shab Bazi House-Museum, a Teheran, uno spazio culturale interamente dedicato alla conservazione dei burattini storici e alla diffusione di quest’arte attraverso spettacoli e laboratori educativi.
Il gruppo organizza regolarmente laboratori didattici sia in patria che all’estero per insegnare le tecniche tradizionali di manipolazione di queste suggestive marionette.

___________

" "